mercoledì 18 giugno 2014

Al supermercato

Io detesto fare la spesa, è una cosa che proprio non mi piace. 
Troppa confusione, troppe file, un mare di offerte che ti fanno girare la testa e che ti riempiono il carrello di un milione di cose che non servono, troppa gente poco educata che prima ti investe e poi ti chiede permesso e poi  "da qui non si entra, di lì non si esce, con la busta non può entrare" e le ruote del carrello sempre bloccate...insomma detesto fare la spesa.
Con la scusa dei bambini piccoli prima e della pancia poi,  da un paio d'anni a questa parte ho iniziato a fare la spesa on line attraverso il servizio della coop. Facilissimo, comodissimo perchè faccio la spesa anche a mezzanotte, poco stressante perchè giro tra le pagine del sito anzichè tra le corsie del supermercato e soprattutto poco faticoso, perchè è ovviamente prevista la consegna a domicilio e poi è come se ti sistemassero in cucina la spesa fatta perchè dividono perfettamente la spesa: le buste di cose che vanno in freezer, le buste che vanno in frigo, la pasta tutta insieme ecc. che poi è quello che faccio anche io quando vado personalmente al supermercato.
Purtroppo, questo eccellente servizio, ultimamente non funziona più come prima perchè hanno ridotto gli orari di consegna e hanno ridotto il personale. Quindi se prima ordinavi il lunedì, riuscivi a prenotare la consegna per il mercoledì, ora se ordini il lunedì, la spesa arriva almeno il lunedì successivo. 
Ed eccomi dunque ripiombata nell'inferno della spesa al supermercato.
Oggi sono dovuta andare. Ho lasciato tutti i bimbi a casa e armata di pazienza sono andata a fare la spesa con tanto di lista per non dimenticare nulla. La caccia alle cose segnate in lista è stata sufficientemente rapida ed indolore: in meno di 30 minuti avevo il carrello pieno di tutto ciò che mi serve per sfamarci per i prossimi tre giorni. Mentre la cassiera mette in conto tutte le cose che ho comprato, io inizio a dividere la spesa nelle buste: busta frigo, busta scatolame, flaconi detersivi direttamente nel carrello...sono velocissima ormai in questa operazione e nessuno in fila mi manda più gli accidenti, anzi. Ecco cosa mi è capitato oggi:

Signore distinto: non posso fare a meno di farle i complimenti per la sua precisione!
Io (piuttosto imbarazzata): ah, ah....grazie! E' che ho tre bambini a casa, quindi inizio a mettere in ordine già da qui.
Signore distinto: è una forma mentis, farebbe così anche se non avesse i bambini a casa
Io: ha proprio ragione...ah,ah, sono maniacale!
Signore distinto (serio): non mi permetterei mai...

Finisco di imbustare, pago e poi sgancio un sorriso al signore distinto e lo saluto. Lui ricambia e aggiunge:
Auguri!
Io: grazie!

E mentre mi allontano gongolando perchè il mio metodo "organizza spesa" è stato notato ed apprezzato, mi sorge un dubbio: ma perchè mi ha fatto gli auguri? Perchè gli ho detto dei tre bambini o voleva augurarmi una pronta guarigione da quella che probabilmente ha considerato una sindrome ossessivo-compulsiva??? 
Mumble, mumble...


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