venerdì 15 novembre 2013

Se fossi un uomo....?!? Ma nemmeno per sogno! - Staffetta Di Blog In Blog

Sono tornata! 
Quattro mesi precisi dall'ultimo post che coincide con un post della Staffetta il cui tema era Sliding Doors. Ed è stata proprio la sliding doors a cui accennavo in quel post a tenermi lontana dal blog, quella ed un milione di altri impegni. 

Quattro mesi, venti settimane, esattamente le settimane di questa mia terza gravidanza. 
Già, tra altre 20 settimane circa mi toccherà cambiare il nome al blog....e lo confesso, quando ho deciso di chiamarlo Mother of Two speravo che prima o poi avrei dovuto cambiare il nome!!
Capite bene dunque che, no, non mi si può proprio chiedere in questo momento di immaginare di essere un uomo...dovrei immaginare di non avere la possibilità di provare questa fantastica sensazione di avere una vita che cresce dentro di me e quella che mi attende fra qualche mese di partorirlo. Anche la paternità ha le sue belle emozioni, però.....
Cosa farei se fossi uomo? Rosicherei, ecco. Rosicherei un cifra! E rosicherei da morire in un sacco di altre circostanze. Un esempio? Rosicherei tutte le volte che cercando una cosa senza trovarla, vedessi la faccia soddisfatta, a volte un po' arrabbiata, di mia moglie che mi fa notare che era proprio lì sotto il mio naso.
E poi i capelli...una sola possibilità di scelta: corti e del colore naturale. Sì, perchè se fossi un uomo non me li tingerei e di sicuro li porterei corti. Un po' più corti, un pò meno corti, ma sempre corti.
Ci sono un milione di altri motivi che non mi fanno nemmeno immaginare di poter essere un uomo e l'ultimo che vi cito è che se fossi un uomo non potrei essere la principessa della casa...una principessa con ben quattro cavalieri, vuoi mettere?


Con questo post partecipo alla  Staffetta di Blog in Blog.
Un tema unico per tanti blogger che si danno appuntamento il 15 di ogni mese alle 9 di mattina!
Vi stuzzica l'argomento di questo mese? Proseguite la lettura con i link nell'elenco qui sotto!


1. Alessia scrap & craft 
2. Micaela Le M Cronache
3. Federica Rossi
4. Cristina
5.Marzia
6. Federicasole
7. Io mi piaccio
8 Marta ufo's mom
9. Francesca Lancisi
10. Samanta Giambarresi
11. tessy 
12 Bodò. Mamme con il jolly
13. Ma la notte!
14. Beat 
15. Ilde Garritano
16. Sara Stellegemelle
17.Simona-traboccante d'azzurro
18.Accidentaccio
19. Illustrando un Sogno
20. Giusi Tandoi
21. Elisa Tinella
22. Danila
23. Federica 
24. Giulia 
25. Moky
26. Mother of two
27. Francesca Menghi
28. Norma 
29. Uberti Debora
30. Verdearighe 
31. Barbara 
32.Sara 

lunedì 15 luglio 2013

Sliding doors



Mi piace un sacco quel film, una vita o un’altra a partire da un momento in cui si prende una strada, una decisione o un’altra. . . . ma gira, gira in fondo il destino è segnato, comunque.
Non lo so, non credo . . . o almeno dipende dalla porta che si chiude o che si apre.

Precaria, ormai l’ho detto allo sfinimento, e con contratto in scadenza e non rinnovabile. No, no, non vi date pena, non vedo l’ora che scada il contratto e che si chiuda questa porta! Però è normale che sia un momento di bilanci e sì, ci penso a tutte quelle occasioni che se avessi colto non mi avrebbero portata qui oggi.
Per esempio quel giorno che, fresca di laurea,  tornata a casa dopo aver firmato il contratto della mia prima borsa di studio ricevetti la telefonata di una casa farmaceutica (pure prestigiosa, sigh) che mi offriva uno stage estivo di formazione.
Una prima sliding doors: un “no, mi dispiace, ho appena firmato per una borsa di studio all’università”, invece di un “sì, mi dia l’indirizzo vengo anche prima di subito”  ha decisamente dato una bella piega alla mia carriera (mi vien da ridere a chiamarla carriera!). Se avessi accettato lo stage, di sicuro non avrei fatto il dottorato di ricerca (e sarebbe stato un bene), probabilmente ora per andare al lavoro avrei fatto 30 km verso sud invece che 30 km verso nord (e sarebbe stato uguale) ma non avrei avuto l’opportunità di seguire il ranocchio a Dublino (e sarebbe stato un male).
Un’ altra sliding doors c’è stata alla fine del dottorato: proseguire o mollare e fare altro? Ho mollato, per più di un anno e ho fatto altro. . . Matteo, il mio secondo bimbo.
E poi di nuovo in laboratorio, questo so fare, mi sono detta.
Allo scadere del primo anno di contratto, mentre ero in pausa in attesa del rinnovo, mi telefonarono dalla scuola media del plesso in cui ora mio figlio ha iniziato a frequentare le elementari. “Professoressa, 18 ore per lei, per tutto l’anno, a due passi da casa” . . . . . . . “no, grazie, non posso. Sono in attesa di rinnovo in un ente di ricerca”.
Se avessi accettato sarei stata comunque precaria (e sarebbe stato uguale), ma avrei risparmiato sulla benzina (e sarebbe stato un bene), avrei avuto più tempo per stare con i miei bambini (e sarebbe stato un bene), avrei avuto tempo e modo per studiare per il concorso a cattedra (e sarebbe stato un bene).
C’è da dire che mentre la chiamata dalla casa farmaceutica non arriverà mai più, per fortuna quella dalle scuole arriva ancora, e il concorso a cattedra....mah, chiedetelo a Maria Chiara!
E adesso che sono in scadenza, ci sono altre sliding doors che si aprono e si chiudono in attesa che le attraversi o meno. Una la sto attraversando in questi giorni . . . se si apre forse se ne chiuderà un’altra e se invece non si apre forse si aprirà quella che si chiuderebbe se si aprisse la prima, o magari si apriranno tutte e due.

Ma la vera sliding doors, quella che veramente avrebbe potuto cambiare tutta la mia vita è quella che stava per chiudersi su me ed il ranocchio insieme. Sì, perchè c’è stato un tempo (molto, molto lontano tra la prima e la seconda guerra mondiale, più o meno) in cui ho vacillato e stavo lasciando che la porta si chiudesse. Invece lui l’ha tenuta aperta, con tutte le sue energie e tutta la sua forza fino al punto di scardinarla, per sempre. E devo ringraziarlo perchè non so come sarebbe andata senza di lui, ma so come è andata e come sta andando con lui . . . e sarebbe stato un vero peccato.


Con questo post partecipo alla staffetta Di Blog In Blog.
Un tema unico per tanti blogger che si danno appuntamento il 15 di ogni mese alle 9 di mattina!
Vi stuzzica l'argomento di questo mese? Proseguite la lettura con i link nell'elenco qui sotto!

 

mercoledì 3 luglio 2013

Di centri estivi e di grammatica romana....ccia

Questa lunghissima estate, se estate si può chiamare visto che ancora dormiamo con la copertina e con le finestre chiuse, quest'anno è ancora più lunga perchè le elementari, ahimè, finiscono i primi giorni di giugno e, chevvelodicoaffà, gestire lavoro e bimbi è un'impresa!
Comunque, nella complicatissima organizzazione di questa lunghissima estate, c'è scappata una (forse due) settimana di centro estivo in un centro sportivo che i miei bimbi conoscono come le loro tasche, dove si occuppano e preoccupano di bambini in modo attento ed eccellente.
Si divertono un mondo e non vorrebbero mai tornare a casa e sono sempre pieni di entusiasmo nei racconti delle loro giornate....

Mamma, oggi mi sono mangiato un gol incredibile! Abbiamo vinto 9 a 5. 4 gol li ha fatti Andrea, altri 4 li ha fatti Alessandro e 1 l' ha fatto CHIAVICA*
Chi?!?
CHIAVICA
Ah, si chiama così?
Sì, poi c'è un bambino che si chiama ERPATATA e un altro ERCACCOLA
Ah.....
Mamma che vuol dire ERPA...?
No, Simone è Er staccato patata
Ah! E che vuol dire Er?
Vuol dire "il"
Ah....allora si può dire per esempio......er occhio?
Eh no! Mica si dice" il occhio"
Ah...e che nome  è chiavica?
Eh, no! Non è un nome, è un soprannome ...si usa al posto del nome per ridere un po'
Ah...come quel bimbo che lo chiamano ISPETTO' perchè quando abbiamo giocato ad assassino avevala carta dell'ispettore?
Ecco, bravo.
Ah....e che vuol dire chiavica?
Ehm.....non lo so.
A me ancora non me l'hanno dato un soprannome...come mi posso chiamare?
Mah, direi ....Er Puzzone! Hai finito o no con questa cacca?
Ah, ah, ah!!!


* Chiavica: [
chià-vi-ca] s.f. (pl.-che) 1 Fogna, scarico di acque putride
Ecco, appunto!Di quali parole mi chiederà il significato domani?!?

martedì 28 maggio 2013

Evviva l'ORTO! Anche se quello del vicino è un po' più verde!

Con un po' di impegno da parte di tutti

E con un po' di pazienza e di cura
 
 
Passati due mesi o poco più, ecco qui il nostro rigogliosisssimo orto!

Abbiamo avuto i nostri problemi, eh! Tipo un po' troppo guano che "signo' un po' ce lo deve mette sennò i pommidori nun glie sanno de gnente!" 
Se avesse quantificato questo "po'" magari quattro delle nostre otto piantine di fagiolini sarebbero ancora vive. Ma, vabbè, guardali lì come si arrampicano bene sulla rete che abbiamo dovuto comprare ed allestire in tutta fretta perchè, ups, ho preso i semi dei fagiolini rampicanti!!
E le zucchine poi...ah, che soddisfazione! Ci sono già i primi fiori!
Il mio vicino oggi sbirciava ed io gli ho detto:

"Bello, eh?"

"Sì, sì...anche io ho le zucchine dall'altro lato, le ho già raccolte tre volte"

"Ah...no, a me hanno appena fatto il fiore! Ma forse lei ha comprato le piantine?

"Sì!"

"Eh, no...io ho messo i semi!"

E quando anche i miei bellissimi fiori si saranno trasformati in zucchine, vedremo quali sono più buone!

giovedì 2 maggio 2013

Primo maggio casalingo

La luisa eventi & co organizza per il primo maggio un evento indimenticabile:
-pic nic casalingo
-laboratorio di cucina con preparazione di pasta fatta in casa
-laboratorio di giardinaggio con travaso, potatura e messa in posa di ficus
-laboratorio di art&craft con installazione finale di tatoo da muro (per ingegneri esperti)
....e per chi avesse voglia solo di divertirsi proponiamo torneo di calcio balilla e torneo di rigori.
Nel pomeriggio è previsto il sensazionale spettacolo di magia del grande mago Simone e della sua assistente Luisa.
Prezzo del biglietto: adulti una portata a scelta, bambini gratis. Amici inclusi se paganti e parenti su richiesta (pagano doppio però).
Per chi avesse preso altri impegni può tranquillamente disdirli e se proprio impossibilitati, non c'è problema:l'evento sarà ripetuto con i miglioramenti del caso, su richiesta salvo altri sensazionali eventi.
RSVP.
Luisa eventi & co.

E abbiamo fatto tutto, eh! O quasi...il laboratorio di cucina è saltato perchè c'era veramente troppa roba da mangiare, nonostante l'adesione all'evento non sia stata totale...ma vabbè, si sa che quando si inizia un' attività bisogna ingranare un po'!!

Il laboratorio di travaso, invaso e potatura è stato un vero successo! Il mio bel ficus adesso è bellissimo, ha un nuovo vaso, più grande, con terra nuova e ben livellata. Inoltre non è più solo!! Sì perchè adesso vicino a lui c'è un altro vaso con un innesto pronto a fargli concorrenza in quanto a grandezza e bellezza! I partecipanti al laboratorio si sono così entusiamsati che non volevano proprio smettere di sistemare il mio giardino e così hanno riempito di terra anche alcuni vasi mezzi vuoti in cui però tentavano di sopravvivere delle povere piante grasse!!


Il laboratorio di art&craft poi...quello si che è stato uno spasso! Il pezzo forte della giornata! Ha coinvolto tutti!! Tutti con un'idea sulla tecnica di installazione, chi sulla sedia, chi sulla scala, chi in punta di piedi ma tutti, tutti appesi al muro a valutare altezze, a livellare, a prendere in giro...a voi le fasi di questo laboratorio e lo strepitoso risultato finale:


I bambini in tutto ciò degli angeli! Dopo essersi dedicati al torneo di rigori e poi al torneo di calcio balilla hanno giocato alla conquista del castello di batman da parte dei gormiti!

E infine...beh, non proprio infine perchè benchè fosse previsto per la fine della giornata invece l'ha aperta, lo spettacolo di magia di cui però è stato cambiato in corsa l'assistente mago. E' stato comunque un gran successo!!

La Luisa & co vi saluta e vi aspetta per il prossimo evento...intanto vado a spiegare a Matteo che...la regola di non scrivere sui muri è sempre valida!!


martedì 30 aprile 2013

Cara Maria Chiara

Mi è da poco arrivata una mail dalla mamma di un compagno di classe di Simone la quale informa me e tutti gli altri genitori che la maestra titolare della cattedra di matematica da qui a qualche giorno riprenderà il suo posto...noi non l'abbiamo mai conosciuta, sappiamo solo il suo nome, perchè è in malattia dal primo giorno di scuola. Ed è dal primo giorno di scuola che abbiamo la maestra supplente di matematica, una maestra eccezionale, innamorata del suo lavoro che svolge con grande passione, talmente tanta passione da emergere in ogni singola pagina dei quaderni dei bambini. Adora tutti i bimbi della classe, ne è entusiasta, e adora Simone "ha un intuito eccezionale, e una voce, signora ma che bella voce che ha suo figlio! Io lo faccio leggere in continuazione perchè legge bene e perchè ha una voce bellissima".
Mi dispiace che debba andare via.
Anzi, non lo trovo giusto per nessuno e sotto nessun punto di vista!
La maestra titolare noi non la conosciamo e magari è anche più brava, più appassionata, più entusiasta della supplente...non lo so. Il punto è che è stata la supplente a seguirli fin dal primo giorno, a seguirli nei loro progressi, a valutarli alla fine del primo quadrimestre, a parlare con noi genitori ai due colloqui intra-quadrimestrali, lei li ha portati in gita, lei sta organizzando insieme all'altra maestra e al maestro di musica lo spettacolo di fine anno, è lei ad avere già in mente cosa scrivere sulla pagella per il secondo quadrimestre, è lei la loro maestra di matematica.
La titolare è stata in malattia, un suo diritto, che ritengo giusto soprattutto perchè è più che giustificato e se ora può rientrare a lavoro è giusto che rientri. Ma il diritto dell' insegnante supplente? Il diritto di poter eseguire fino in fondo il suo lavoro, di poter avere lei  la soddisfazione di mettere il voto ed il giudizio sulla pagella, lei che ha avuto modo di conoscerli per un anno intero? Il suo diritto di avere lo stipendio per il mese che manca?
E soprattutto, cara Maria Chiara, il diritto dei bambini di non vedersi portare via la maestra che adorano ad un mese dalla fine della scuola? Di non doversi abituare ad una nuova persona che non li conosce e potrebbe non comprendere i loro comportamenti?
Non lo trovo giusto. 
Sarò forse di parte, perchè si tratta di mio figlio. 
Sarò forse di parte perchè sono stata insegnante precaria  (e per quanto sono precaria non mi riesce nemmeno di definirmi "insegnante precaria") e so cosa significa lasciare una classe, la tua classe.Non è solo uno stipendio, un punteggio in graduatoria. Sono relazioni che si formano, interessi, voglia di trasmettere e vedere se è arrivato ciò che hai trasmesso, nel tempo...e non puoi perchè torna la titolare proprio sul più bello.
Non è giusto.
Non ci sono i soldi per la nostra scuola, ma la cosa giusta sarebbe che lei, la supplente finisse almeno l'anno in corso, che l'insegnante titolare riprendesse il suo lavoro se può, perchè no, ma svolgendo momentaneamente un'altra attività, o magari facesse compresenza o qualsiasi altra cosa, in fondo si tratta di un mese e qualche giorno.
In più è un ciclo che è appena iniziato, perchè non potrebbe continuare a seguirli lei anche nei prossimi anni e la titolare prendere una nuova prima elementare il prossimo anno? Ed invece no...la nostra supplente andrà ad entusiasmare e a farsi entusiasmare da altri bambini, mentre noi avremo la nostra titolare che purtroppo per lei (mai vorrei essere nella sua situazione) continuerà ad entrare ed uscire dalla malattia, e noi avremo altre maestre supplenti di cui innamorarci e da cui essere separati.


martedì 19 marzo 2013

In this house



Roma, Roma...quante riflessioni dopo il post dell’ultima staffetta. A chi ha citato Roma come città in cui si vorrebbe vivere ho risposto che i tanti pregi vengono, a mio avviso, annientati dal traffico, dal comportamento irrispettoso delle persone che vi abitano che invece di aver cura e di valorizzare il poco che si riesce ad ottenere lo deturpano...banale esempio delle panchine e fontanelle nel parco sotto casa che vengono puntualmente sabotate e divelte per il semplice gusto di farlo o la mania di imbrattare muri con scritte poco edificanti su ogni genere di argomento...proprio  l’altro giorno, Simone ha iniziato a leggere una scritta su un muro:
L A Z I A L E   B A S T...
Ehm, bravo Simone, leggi proprio bene, però non c’è bisogno di leggere proprio tutte, tutte le scritte che trovi in giro, amore mio!

Beh, però dai, le scritte sui muri in fondo sono anche molto romantiche e in alcuni casi poetiche! Per anni su Ponte Flaminio ha campeggiato la scritta
 TI AMO COSTANZA MA SENZA SPERANZA. 
Penso a Costanza, che evidentemente passava di lì frequentemente se il suo spasimante ha scelto di rovinare quel bellissimo ponte e mi domando se dopo aver letto quella scritta abbia cambiato o meno idea... secondo me sì.
Ci arrabbiammo non poco quando, sul pavimento del cortile del nostro condominio, una mattina trovammo scritta una data seguita da “L’ inizio di un sogno”.
Rabbia, ma anche sorrisi per quel sedicenne innamorato....soprattutto da parte mia.
Sarà perchè mi ha portato indietro nel tempo, al giorno in cui arrivando a scuola trovai una scritta fresca, fresca che aveva trovato una spazietto tra le tante che albergavano sul muro della scuola...inequivocabilmente dedicata a me da parte del ranocchio (l’avreste mai detto?!?)
Il muro del liceo che frequentavamo era pieno di scritte d’amore e di date e poi c’erano scritte anche meno romantiche: è rimasta nella storia la scritta:
Nome Cognome fa i b....a Tor di Quinto.
La poverina in questione stava in classe del ranocchio e tutti furono solidali con lei e rimasero colpiti da quella scritta, soprattutto il padre che passò un giorno intero cercando di cancellarla. Anche il ranocchio rimase fortemente scosso dal fattaccio, tanto da esultare quando, durante le ecografie, il medico ha potuto constatare il sesso maschile dei nostri figli! Un sospiro di sollievo: mai e poi mai si troverà nella situazione del papà della sua amica!

Ora, nella nostra bellissima casa nuova, c’è un salotto bellissimo che ormai ha preso la sua forma. E’ arrivato il divano, abbiamo messo il tappeto, attaccato i lampadari...mancano le tende e un’idea per le pareti. In particolare per la parete dietro al divano: una grandissima parete bianca, tutta liscia senza finestre. Coloriamola, di rosso, o di arancione. Lo facciamo noi, chiamiamo qualcuno. Aspettiamo un po’.
Mettete dei quadri? Ha suggerito mia mamma...ma a me i quadri non piacciono, non saprei quale scegliere....forse delle foto, ma sparirebbero su una parete così grande.
Serve qualcosa che la riempia....una scritta, romantica, poetica, come quelle che si vedono sui muri di Roma.
Ecco l’idea per la parete! Adoro internet: quattro click e questo fantastico adesivo è in arrivo e tra qualche giorno arricchirà la nostra casa. Vi piace?


venerdì 15 marzo 2013

Di Blog in Blog - La mia città del cuore...

Nemmeno questo mese potevo saltare l'appuntamento con la staffetta dei blog perchè l'argomento è :la mia città del cuore, dove vivrei/ dove torno volentieri...non potevo saltarlo perchè ho una città del cuore, dove ho vissuto e dove mi piacerebbe tornare, anche domani, anche subito. Dove ho passato dei mesi bellissimi pieni di tempo, il tempo che mi manca ora.
Eccola qui la mia città del cuore e ve la presento in tutto il suo splendore: Dublino.


Quello che vedete è il fiume Liffey, sul quale si affacciavano le finestre della nostra casa e sullo sfondo c'è Ha'Penny Bridge, il ponte che attraversavo tutte le mattine per andare a lavoro.
Il tempo è la cosa che mi manca di più di Dublino, nonostante lì non avessimo la macchina e nonostante lavorassi fuori città (perchè non si è capito perchè 'sti centri di ricerca devono sempre stare fuori città, bah!) riuscivo a fare tantissime cose in una giornata.
Un'altra cosa che mi manca di Dublino è la gente, la loro gentilezza,  la loro educazione, il loro rispetto per le regole e per le persone. Mi colpì tantissimo la quantità di gente che si accumulava ai semafori e che poi si muoveva tutta insieme allo scattare del verde e ...nessuno, nessuno che ti veniva addosso!


Abbiamo cambiato casa due volte durante la nostra permanenza a Dublino, la prima era sulla sinistra del Liffey, mentre la seconda era sulla destra. E la nostra seconda casa aveva una di quelle caratteristiche che vengono menzionate quando si parla di casa ideale: un mega finestrone che occupava un'intera parete con affaccio proprio sul Liffey. Uno spettacolo!



Siamo andati mille volte su è giù per il Liffey, perchè offre uno spazio completamente pedonale, dove poter passeggiare in tranquillità e non ci siamo fatti mancare anche le escursioni in barca...Simone le adorava e ogni volta che si affacciava dalla finestra e vedeva la red cruise sfrecciare sul Liffey chiedeva di andare!!



Un' altra cosa che adorava Simone erano gli spazi verdi


ed i parchi giochi, attrezzatissimi con giochi spettacolari, divisi per età

C'è una grandissima attenzione nei confronti dei bambini e le famiglie vengono agevolate ovunque, nei parchi, nei negozi, dove ci sono spazi attrezzati per intrattenere i bambini mentre si fa shopping, nei ristoranti dove sono sempre disponibili seggioloni, giochini di intrattenimento, menù dedicati ai più piccini...siamo riusciti a trovare il kids menù anche in un ristorante messicano!
Ah, il cibo...wow!Ecco a voi un collage dei piatti più colorati e succulenti che ho avuto il piacere di assaggiare


Prima di passare il testimone agli altri partecipanti della staffetta, vi lascio in compagnia di una foto che mi fa troppo ridere....


In tutti gli attraversamenti pedonali delle strade del centro si trovano avvertimenti sul lato da controllare prima di attraversare e per chi, come me, ha problemi a riconoscere la destra e la sinistra, hanno aggiunto anche una freccetta in modo da non cadere in errore!!

Questo post partecipa alla staffetta Di blog in blog, una maratona tra blog che si passano il testimone grazie ad un argomento comune che viene proposto di mese in mese e pubblicato il 15 di ogni mese in contemporanea su tutti i blog partecipanti.  

1. Casa Organizzata - http://www.4blog.info/casaorganizzata
2. Federica Rossi - http://mammamogliedonna.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
3. Micaela LeMcronache - http://lemcronache.blogspot.it/search/label/Staffetta
4. Federicasole - http://lamiadolcebambina.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog

6. Mamma & Donna - http://www.mammaedonna.info
7. Samanta Giambarresi http://samantagiambarresi.wordpress.com/
8. Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it
9. Aline Persempremamma http://persempremamma.blogspot.it/search/label/dibloginblog
10.Quellocheunadonnadice http://quellocheunadonnadice.blogspot.it/
11. Ferengi in Bruxelles http://ferengibruxelles.wordpress.com/
12. Selima Negro http://timoilbruco.wordpress.com
13. simona elle http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog
14. Elisabetta Mattiello http://www.maisonlab.it/
15. Pattibum - http://pattibum.wordpress.com
16.Alessandra - http://fiorievecchiepezze.wordpress.com/
17. Antonellavi - http://ladonnachesono.blogspot.it
18. HOME-TROTTER - http://www.home-trotter.blogspot.it
19. Illustrando un Sogno - http://silviomacca.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog%20-%20Staffetta
20. Lisa - http://lemiepatatelesse.blogspot.it/
21.Désirée Pedrinelli -www.letturealcontrario.com
22. CeciliaKi - http://ckmystyle.blogspot.it
23. Camille Javal http://1bedroom1000segreti.blogspot.it/
24.Before & After http://www.beforeandafterhs.blogspot.it
25. Vita da Stre...Mamma http://curvymommystyle.wordpress.com
26. La Torre di COtone http://www.latorredicotone.com/tag/di-blog-in-blog/
27. Mother of Two http://www.mammadisem.blogspot.com
28. Veronica Zanchi per Livin'+Abroad http://veronicafromusa.blogspot.it/
29. Antonella Marcucci - http://luccaguide.wordpress.com
30. I Viaggi dei Rospi - http://www.iviaggideirospi.com
31. Design Therapy - http://www.designtherapy.it/
32. BLOG A CAVOLO http://blogacavolo.blogspot.it/
33. Vivere a Piedi Nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
34. Il caffè delle mamme http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/
35. Bloc-Notes Viaggi http://bloc-notesviaggi.blogspot.it/
36. Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
37. GeGe Mastucola http://gegemastucola.wordpress.com/category/staffetta-di-blog-in-blog/
38. La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com/search/label/staffetta
39. GocceD'aria http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html
40. Amarcord Barcellona http://www.amarcordbarcellona.blogspot.com.es/
41. Il Pampano http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
42. Ilsaporedelsole www.ilsaporedelsole.it
43. Arianna www.conlemaninelsacher.blogspot.it
44. Mammerri www.mammerri.com
45. Giorgia http://prioritaepassioni.blogspot.it/
46. Claudia http://casadimamma.blogspot.it/
47 Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/

venerdì 15 febbraio 2013

Di blog in Blog - La mia casa ideale non è una casa qualsiasi

Questo mese non potevo proprio saltare l' appuntamento con la staffetta Di Blog in Blog perchè l'argomento capita proprio a fagiolo...ah, non ve l'ho ancora detto? Abbiamo finalmente cambiato casa, oyeah!
La mia casa ideale, dunque, non è una casa qualsiasi, ma è prorpio casa mia!
La mia casa ideale deve assolutamente avere uno sfogo esterno, non mi basta avere un tetto sulla testa, devo poter vivere anche un esterno ed infatti la vecchia casa era piccina, picciò ma aveva un bel balcone vivibile. Ma il mio sogno, fin da bambina quando sei lì a giocare con le bambole e a far finta di essere una mamma, è sempre stato quello di avere una casa con il giradino. 
Crescendo, poi, si è ridimensionato ad appartamento al piano terra con giardino. Una casa con giardino a Roma significa allontanarsi dalla città ed aggiungere una quantità di traffico giornaliera tale che...e non c'è bisogno di aggiungere altro!
E poi, nonostante io sia una persona piuttosto solitaria ed indipendente, mi piace un sacco vivere il microcosmo che si crea all'interno di un condominio.
Crescendo un altro po' ho  preso una piega green ed ho iniziato a preferire prodotti bio e di stagione. E al sogno del giardino si è aggiunto quello dell'orto.
Un giorno, il capo cantiere arrivò con tre zucchine e quattro pomodori "questi vengono dal vostro giardino".
"Quindi è possibile" pensai...ed iniziai a fantasticare su questo progetto e il fantasticare mi costò il paraurti della macchina ....ma poco importa perchè oggi, oggi abbiamo questo bel giardino e questo fantastico orto!




Abbiamo iniziato ad ottobre, seminando carote, finocchi, insalatina, salvia e rosmarino . . .  Il problema è che, è vero che crescendo sono diventata green, ma il mio pollice non tanto . . . e così il primo raccolto non è stato proprio soddisfacente.
Ma mi rifarò con le semine di primavera e le raccolte estive, anche perchè i sogni crescono e si alimentano. Infatti, il caso ha voluto che a lavoro si sia aperto un progetto sul compostaggio e che io ne faccia parte e WOW, quanto mi piace quando due più due fa quattro!!

Questo post partecipa alla staffetta Di blog in blog, una maratona tra blog che si passano il testimone grazie ad un argomento comune che viene proposto di mese in mese e pubblicato il 15 di ogni mese in contemporanea su tutti i blog partecipanti. 


1. simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog
2. Persempremamma http://persempremamma.blogspot.it/search/label/dibloginblog
3. Fiori e vecchie pezze http://fiorievecchiepezze.wordpress.com/
4. Mamma & Donna http://www.mammaedonna.info
5. Casa Organizzata http://www.4blog.info/casaorganizzata
6. Federica MammaMoglieDonna http://www.mammamogliedonna.blogspot.it/
7. Micaela LeMCronache http://www.lemcronache.blogspot.it/
8. Elena Bendinelli http://gaia-racconta.blogspot.it/
9. Francesca Lancisi Watercolours http://www.francescalancisi.blogspot.it/
10. Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/search?q=staffetta&max-results=20&by-date=true
11. Monica Viaggi e Baci: http://duemoritravelblog.com/
13. Laura Coppo http://www.lauracoppo.it/il-mio-blog
14. Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
15. CeciliaKi http://ckmystyle.blogspot.it
16. La Torre di Cotone http://www.latorredicotone.com
17. Sanzio e MOnica Tosihttp://monicc.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/
18. La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com/search/label/staffetta
19. Before & After http://beforeandafterhs.blogspot.it/
20. mammerri www.mammerri.com
21.Quellocheunadonnadice http://quellocheunadonnadice.blogspot.it/
22.Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
23. Il Pampano http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/
24. La bussola e il diario http://bussoladiario.com
25. Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it/
26. Pattibum http://pattibum.wordpress.com
27. Design Therapy http://www.designtherapy.it/
28. Debora Uberti http://crescereduegemelli-debora.blogspot.it
29. The Family Company http://familyco.wordpress.com/
30. GeGe Mastucola: http://gegemastucola.wordpress.com/
31. Danila http://www.dispariepari.it/category/social/
32. I Viaggi dei Rospi http://www.iviaggideirospi.com
33. Amarcord Barcellona http://amarcordbarcellona.blogspot.com.es/
34. Mother of Two http://mammadisem.blogspot.it/
35. Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it
36. Diario magica avventura http://lamiadolcebambina.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog
37. Illustrando Un Sogno http://silviomacca.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog%20-%20Staffetta
38. Samanta Giambarresi http://samantagiambarresi.wordpress.com/
39. Arianna http://www.conlemaninelsacher.blogspot.it/
40.Home-Trotter http://www.home-trotter.blogspot.it
41 http://www.ilsaporedelsole.it
42 Il Caffè delle Mamme http://www.ilcaffedellemamme.it
43 Le due coccinelle http://www.leduecoccinelle.it/
44. Mammamanager http://mammamanager.altervista.org
45. Ma la notte no! http://malanotteno.blogspot.it
46. GocceD'aria http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html
47. Idea Mamma http://www.ideamamma.it
48. Mammachecasa! http://mammachecasa.blogspot.co.uk/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog 

martedì 12 febbraio 2013

Ready, steady...GO!

Sì! Finalmente abbiamo trovato una strada e abbiamo iniziato a percorrerla!
Nei due anni di materna di Simone abbiamo avuto la fortuna di avere come progetto esterno l'inglese: un'insegnante madrelingua che per un'ora a settimana andava in classe e faceva giocare e cantare i bambini in inglese. Un vero successo! I bambini adoravano Emily ed hanno imparato tantissime cose, velocemente e con una pronuncia...da invidia.
Quest' anno, passando alle elementari, l'inglese è diventata materia scolastica e quindi niente progetto esterno dedicato all'inglese perchè affidato alla maestra d'italiano....sorvolo sulle sue competenze e sul fatto che ancora non abbia fatto nemmeno una lezione d'inglese soprattutto perchè non do a lei la colpa di questa situazione (rimando ad altro post l'argomento).
Sta di fatto che l'inglese è diventata materia di serie C  e che comunque sarà fatta in modo inadeguato e di questo sono veramente dispiaciuta soprattutto perchè grazie all'esperienza della materna, mi sono resa conto di quanto sia importante avere a che fare con una madrelingua durante l'apprendimento ma soprattutto di quanto sia efficace iniziare sin da piccoli...eh, sì ho scoperto l'acqua calda lo so!
Sarà che nonostante i miei corsi di inglese, nonostante l'anno a Dublino, nonostante per lavoro mi trovi spesso di fronte all'inglese...ogni volta che apro bocca per proferire una frase in inglese mi sento un uomo di neanderthal che cerca di comunicare con un sapiens sapiens. Ora, tutto sommato io posso anche sopravvivere senza l'inglese, ma mi piacerebbe che i due piccoletti da grandi padroneggiassero questa seconda lingua per avere...ecco un'opportunità in più.
E così ho iniziato a pensarci su....Pensa e ripensa sono approdata sul sito delle aupair. Il pensiero era di prendere due piccioni con una aupair...alleggerire le nonne dal loro impegno e parlare inglese dentro casa e non solo per i bimbi, ma per tutti. Sono stata mesi a girare sul sito a leggere gli annunci, cercando di farmi un'idea...e alla fine la decisione è stata che no, non siamo pronti. Mi piace tantissimo l'idea di poter avere qualcuno che mi aiuti, che parli inglese e che porti l'estero e il viaggio dentro casa, ma...ecco non so se siamo pronti ad averla H24. 
Pensa che ti ripensa, frequentando blog, parlando con altre mamme sono passata per English is Fun, ma troppo lontano da casa mia, per Helen Doron, ma veramente troppo, troppo, troppissimo lontano da casa mia e poi no, l'idea originale era portare l'inglese dentro casa e ci stavamo allontanando.
Ed alla fine, l'illuminazione (eh lo so, quando una è intelligente...che ce voi fa!)


Così, dallo scorso sabato mattina abbiamo Paris! Una ragazza madrelingua che ci viene a trovare e che si dedica a Simone e Matteo giocando e cantando con loro in Inglese. La prima "lezione" è andata benissimo, Simone e Matteo erano entusiasti e lei è riuscita subito a catturarli. Andremo avanti così tutti i sabati fino a giugno e poi vediamo....già è riaffiorata l'idea della aupair.




venerdì 8 febbraio 2013

Sbellicamenti post YOGA



E ieri sera, per la prima volta in vita mia, ho seguito una lezione di yoga . . .

La scorsa estate sono stata colpita ed affondata da una botta di cervicale che è durata un mese e mezzo, con tanto di punture due volte al giorno, antidolorifici, massaggi, visite dal medico di guardia (perchè ero in vacanza, ovviamente!) conclusasi in maniera del tutto spontanea quindi completamente al di fuori del controllo di qualsiasi medicinale e pratica medica e non. Fico, no?
Lastra. Risultato: perdita della normale lordosi cervicale causata da...boh!
Non ho avuto incidenti, quindi la causa potrebbe essere che sono semplicemente cresciuta (per non dire invecchiata) oppure che ho sostenuto due gravidanze o magari semplicemente è stata sempre così.
Cure?
NESSUNA  Può essere d’aiuto solo un po’ fisioterapia.

“Eh, ma dove lo trovo il tempo per andare dal fisioterapista? No, guardi dottoressa è impossibile”
“Beh, se va in palestra e trova un bravo istruttore può provare a fare un po’ di posturale, oppure yoga”

In palestra ci vado, sono anche riuscita a prendere un ritmo decente di due volte a settimana. Ma ci vado di notte, insieme ai lupi, e la posturale la fanno di mattina, con le galline. Il caso ha voluto che proprio nella notte della settimana dedicata alla palestra hanno messo un corso di yoga.
Ok, vado.

Entro nella sala e a differenza della lezione di zumba, dove ci sono tutti signorini e signorine ben conciati ed acchittati, qui mi sento subito a mio agio, perchè sono tutti vestiti in modo un po’ arrangiato. Guardo cosa fanno gli altri e copio: prendono il tappetino, prendo il tappetino, prendono il cuscino (!), prendo il cuscino, si tolgono le scarpe (!!), e vabbè, mi tolgo le scarpe, si tolgono i calzini (!!!!!), eh, no! I calzini non me li tolgo!
L’insegnante si mette in posizione e poi mi chiede:

“è la prima volta con me?”
“Veramente è la prima volta in assoluto”
“Respira e andrà tutto bene”

L’ultima volta che ho sentito questa frase ero sul lettino ostetrico e stavo partorendo Matteo.....speriamo bene.

Mentre continuiamo a sistemarci, e c’è chi si massaggia, chi si accomoda sul cuscino, chi cerca di non sembrare un pesce fuor d’acqua (io), una ragazza passa con un mazzo di carte a ventaglio tra le mani ed invita ciascuno di noi a prendere una carta. La offre anche a me e io faccio per prenderla, lei si ritrae un po’ ed io:

“di che si tratta? Devo prenderla?”
Lei annuisce, ammicca e dice:
“con la sinistra”
Appunto...glu,glu,glu.

Sulla carta c’erano dei simboli strani ed una frasetta del tipo “la bellezza e la luce dentro di te”. Mentre rifletto sull’utilità, sulla motivazione, su dove appoggiarla durante la lezione e soprattutto da quale lato e con quale mano.....inizia la lezione.
Tutti sdraiati ad occhi chiusi a respirare. Una mano sulla pancia per sentire la pancia che si gonfia e si sgonfia. 
Ora, io sono sempre iperaccelerata, e questa cosa di starmene lì con la mano sulla pancia a respirare...mmm. Bello eh, però...ecco diciamo che più che rilassata un po' mi sentivo a disagio e qualche sbirciatina a destra e sinistra l'ho data! Ma poi mi sono accorta che l'insegnante, no, lei non respirava sdraiata ad ad occhi chiusi...lei guardava noi respirare e così...sempre per non fare il pesce fuor d'acqua....
Fine della fase di respirazione, che c'ha un nome ma non mi chiedete qual'è, abbiamo iniziato con le posizioni, anzi con le sollecitazioni.

La prima è stata ... non mi ricordo il nome, ma in pratica eravamo seduti in terra, schiena dritta e dovevamo afferrare una gamba per la caviglia e portarla su, fin sopra la testa....

Prendi una gamba e portatela su
Prendi l’altra gamba e portatela su
Prendi l’altra gamba....e che so’n polipo?!
Questo è il ballo dell’estate
Che ballo io che balli tuuuu
Ce l’ ha imparato Manidù
(Per chi non l’avesse riconosciuta: Latte e suo derivati)

La lezione è proseguita con altre posizioni tipo quella del cigno, quella della mezza luna, quella del pappagallo...delle quali ricordo i nomi ma confondo le posizioni, ed è finita in posizione OM che magari nemmeno si chiama così....farfalla, forse?
Quando ho visto l’insegnante a gambe incrociate, mani sulle ginocchia, palmo in su ed indice e pollice che si toccavano ho pensato machedavero?Ci manca solo che inizia a dire om....

“E adesso quando vi siete tutti sistemati, chiudete gli occhi e facciamo insieme tre om, prendiamo aria e poi espirando facciamo partire la O dallo stomaco e la lasciamo vibrare fino alla fine dell’espirazione” o simili.

No, però sono stata brava, l’ho fatto eh! E l’espressione che ho mantenuto era impeccabile, concentrata ed esprimeva tutta la pace interiore che questa pratica avrebbe dovuto portare ma dentro, altro che pace interiore....direi sbellicamento interiore!

Comunque, a parte gli scherzi, mi è piaciuto un sacco, ho provato una certa soddisfazione mettendo alla prova il mio corpo e riuscendo a fare e mantenere delle posizioni che mai avrei creduto di riuscire a fare ed è solo l’inizio! E poi ho fatto la candela, oh, è dai tempi delle medie che non facevo la candela! E l’om poi, superata la vergogna e andando oltre a quella punta di pregiudizio, è una vera figata,....se mi alleno magari al prossimo concerto di Baglioni faccio a gara con lui nella tenuta della O su “La vita è adesso”!!
Appuntamento al prossimo giovedì... e la prossima volta mi tolgo pure i calzini, tiè!

sabato 5 gennaio 2013

Capodanno dei bambini 2013

Anche quest'anno, come l'anno scorso, abbiamo partecipato al capodanno dei bambini. Credo sia il terzo anno che il comune di Roma promuove questo tipo di iniziativa e quest'anno è stata affidata alla scuola romana di circo e come location è stata scelta la terrazza del pincio....spettacolare, con una vista sul tramonto da lasciare senza fiato! 


Forse però il MACRO (dove si è svolta lo scorso anno) aveva spazi più adatti. Gli artisti di strada, infatti, hanno avuto qualche difficoltà a causa del brecciolino, inoltre mancava lo spazio in cui i bambini potevano cimentarsi con gli "strumenti" degli artisti di strada, che era invece presente lo scorso anno. Ultima, piccola cosa di cui mi lamento e poi parto con gli elogi: la scarsa, anzi, nulla pubblicità che ha avuto la manifestazione...ricordando quanto si entusiasmarono Simone e Matteo lo scorso anno, ho iniziato a cercare informazioni sull'evento già dai primi di dicembre. Ho scritto al Macro per sapere se la riproponessero, ho cercato in tutti i siti in cui vengono raccolti gli eventi di Roma per bambini e non, ma non ne ho trovato traccia tanto che avevo perso le speranze e con molto rammarico avevo concluso che quest'anno non ci sarebbe stato il capodanno dei bambini. Ed invece...il 30 dicembre, cioè solo un giorno e mezzo prima, è uscita la notizia sul sito di informazione turistica del comune di roma con orario e luogo.

La manifestazione è iniziata alle 15.30 e al centro della terrazza si sono esibiti prima il clown, poi il giocoliere, poi il mangiafuoco, ognuno con il suo spettacolo entusiasmante e coinvolgente. Infine, ciascuno di loro si è esibito nuovamente in un grande spettacolo finale presentato da un clown cabarettista tuttofare. 
L' esibizione che ci è piaciuta di più? Quella di mangiafuoco!!! Chevvelodicoaffà!
Matteo batteva le mani a più non posso, Simone non faceva altro che dire "E' fuoco vero! Ho sentito il calore!!" e Matteo ribatteva dicendo di no con il ditino alzato" Eh, sì...ma non si fa, eh!"
Tutti, grandi e bambini, eravamo affascinati, talmente tanto affascinati da non temere nemmeno la pioggia. Chi con il cappuccio, chi con l'ombrello, chi in piedi, chi seduto (noi!) tutti sono rimasti a vedere e ad applaudire fino all'ultima giocoleria e fino all'ultima spruzzata di fuoco!


Eh, eh...e dal Pincio all'Auditorium, o meglio, come ha proposto lui stesso...al Clauditorium, è stata una volata. Lì ho incontrato le mie vecchie* amiche per il concerto di Baglioni...ma ve ne ho già parlato, no?

Così ho trascorso il mio primo giorno dell'anno: niente sveglia, pranzo a casa di mia madre con le nostre famiglie, pomeriggio con i miei bambini con gli occhi pieni di entusiasmo e sera con le mie amiche a godermi un bel concerto e a fare un po' la scema. 
Rilassati, sorridenti, il tempo dilatato, niente orari, Roma bella più che mai, senza traffico...spero davvero che sia di buon augurio.

*di vecchia data, precisiamo, che con il post precedente ho scatenato un putiferio!