venerdì 28 settembre 2012

Raccomandazioni



ORARIO DI SCUOLA

SIMONE
Lunedì            8.20-13.20
Martedì           8.20-16.20
Mercoledì       8.20-13.20
Giovedì           8.20-13.20
Venerdì           8.20-12.20

Per i compiti di Simone controllare sempre tutti i quaderni. Suggerisco di fargli fare i compiti dopo pranzo prima di andare a prendere Matteo (Matteo si ingelosisce, vuole colorare e scrivere anche lui  e distrae Simone che a sua volta si ingelosisce)
Nello zaino di Simone ci devono essere sempre i quaderni con copertina rossa e con copertina blu, l’astuccio di topolino (con forbici, colla e temperino) e l’astuccio di spiderman (con colori, pennarelli, matite, gomma e righello). Controllate se finisce la colla, se si perde le forbici e il temperino, se mancano o se si sono consumate le matite colorate e la matita per scrivere ed eventualmente sostituitele.
A ricreazione Simone mangia la merenda. In genere gli metto da mangiare o il panino con il salame  o il flauto alla marmellata o un pacchetto di biscotti tipo oro saiwa o un pezzo di pizza e da bere o il succo di frutta, o l’acqua (da carrefour ci sono quelle da 250 ml) o la boccetta con latte e nesquick. Deve portare tutti i giorni la merenda tranne il martedì che gliela danno loro.
Nella tasca dello zaino dove metto la merenda, metto sempre anche le salviettine umidificate ed un pacchetto di fazzoletti.
Deve indossare il grembiule. In genere sotto al grembiule gli metto solo la maglietta, mentre la felpa sopra al grembiule, in modo che se ha caldo se la toglie facilmente.

MATTEO
Tutti i giorni    Orario di entrata dalle 8 alle 9
                        Orario di uscita dalle 16 alle 16.45

Il lunedì deve portare il grembuile, l’asciugamano ed il sacchetto con il cambio. Tutte queste cose vanno poi lasciate a scuola e si riprendono il venerdì. Tutti i giorni deve portare avanti e indietro uno zainetto con dentro un bicchiere e la tovaglietta. Io ci metto sempre anche un pacchetto di fazzoletti.
Deve riuscire ad andare in bagno da solo quindi evitate di mettergli pantaloni con i bottoni.

NUOTO
Lunedì e Giovedì dalle 17 alle 18.
Vi consiglio di portare qualcosa da mangiare per tutti e due e soprattutto per Matteo che molto probabilmente al ritorno si addormenterà in macchina. Se si dovesse addormentare, non c’è problema, anzi!!E’ già successo, ed è capace di continuare a dormire fino al giorno dopo...quindi c’è da augurarselo!!

MANGIARE
A colazione prendono tazza di latte freddo con cocopops, oppure mucche fanno mu, oppure latte e biscotti. Matteo rompe un po’ e spesso non mangia nulla, ma non c’è problema tanto alle 9 a scuola gli danno un sacco di cose da mangiare.
A cena mangiano presto, verso le 19-19.30 perchè poi verso le 20.30 vanno a letto. In genere gli leggiamo o raccontiamo una storia e se tutto fila liscio in 10 minuti si addormentano.

SVEGLIA alle 7.15-7.30 (max). Sono un po' lenti.

NUMERI UTILI
Antonella ***#######
Francesca (baby sitter) ***#######


Pediatra                        ***####### (8-9, 13-14, 18.30-19.30)
                                      **######## (sempre)
 
MEDICINE
Tutti i giorni mattina e sera uno spruzzo abbondante (2-3 secondi) per narice di soluzione fisiologia e una bella soffiata di naso per tutti e due.
Simone dopo la soluzione fisiologica deve:
Mattina           2 spruzzi per narice di ******** (scatola bianca)
Sera                 2 spruzzi per narice di ******** (scatola azzurra)

Se hanno dolori o febbre

Tachipirina      Simone            10 ml ogni 6 ore
                        Matteo            7,5 ml ogni 6 ore
OPPURE

Nurofen          Simone            7,5 ml ogni 8 ore
                        Matteo            5 ml ogni 8 ore

TELEFONATE
Potete telefonare senza problemi sul mio cellulare. Quando mi telefonate voi pagate come se stessi in Italia ed io pago poco. Posso telefonare anche io senza problemi.

Ci sono nove ore di differenza con San Francisco (voi siete 9 ore avanti)
           
San Francisco
22
5
8
10
Roma
7
14
17
19

Quindi possiamo sentirci la mattina prima che vanno a scuola e la sera prima di cena. In ogni caso lascio il cellulare acceso quindi per le emergenze chiamate a qualsiasi ora.


 

Ehm, non so se si è capito, ma il ranocchio ed io molliamo i pupi alle nonne per una settimana e voliamo a San Francisco. 
Posto qui il foglio di raccomandazioni che ho lasciato alle nonne così se si perdono il cartaceo trovano tutte le info qui.
Che dite, sono apprensiva? Naaaaaaa!

lunedì 23 luglio 2012

La vita come tu te la ricordi un giorno se ne andò con te (cit)

E' finita.

E oggi, come sei mesi fa, sentimenti contrastanti.
Sei mesi fa il sollievo di non vederlo più soffrire e la disperazione di non averlo più con noi.
Oggi il sollievo che la vicenda che ci ha tormentato per mesi sia finita e la disperazione per aver perso la nostra casa.  
La casa dei miei genitori, dove siamo cresciuti, dove ci siamo innamorati, dove abbiamo festeggiato compleanni, anniversari, maturità, lauree, matrimoni. Dove era possibile riunirsi tutti, in inverno ed in estate, così grande da poter sempre accogliere l'ospite in più. Così bella e piena di ricordi. Di odori. Di vita, di vita nostra.


mercoledì 18 luglio 2012

Spot post #3


Dall'estetista, al termine di un favoloso e rilassante massaggio alle gambe:


Estetista: Abbiamo ancora qualche minuto. . . scopri l'addome


Io eseguo

Estetista: Ah, non abbiamo addome 

Io (con sorrisetto orgoglioso pensando che si riferisse al fatto che non c'è pancia): C'è, c'è! È solo che sono sdraiata e si è nascosta!  

Estetista: Ah, abbiamo la tartaruga timida! E' timida e si è nascosta!


Io: &§#@§##

venerdì 6 luglio 2012

Napul'è

Lo scorso giovedì sera sono volata a recuperare il ranocchio alla stazione con i miei due bimbi ultra pazienti nonostante i rimbalzi di queste ultime settimane. Matteo vedendo il papà scendere dal treno ha iniziato a piangere urlando che voleva andare sul treno, che voleva andare a Firensce con Italo e ci ha strappato una promessa.
E quando?
Presto, abbiamo risposto sapendo che quasi sicuramente non saremmo riusciti a mantenere la promessa.
E invece. . . Venerdì sera, abbiamo realizzato che il giorno dopo sarebbe stata una giornata libera dagli impegni e dai pensieri che ci stanno schiacciando in questo periodo e al volo, senza pensarci due volte, abbiamo prenotato 4 posti sul nostro fedele amico rosso. Alla volta di Napoli.
Avendo deciso così in fretta e all'ultimo minuto, non siamo riusciti ad organizzare la giornata così come l'avevamo organizzata quando siamo andati a Firenze, ma . . . Napul'è mille culure, Napul'è addore 'e mare . . . ed è andata benissimo! 
Il viaggio in treno è stato un lampo, entusiasmante come al solito per i bambini ed anche per il ranocchio che si guardava a destra e a sinistra gongolante per il suo lavoro. Siamo arrivati e ci siamo tuffati in un taxi diretti a Castel dell'Ovo e i castelli si sa, sono affascinanti per grandi e piccini! 

Il tassinaro è stato fantastico, ci ha riempito di consigli di ogni genere, su posti da visitare, dove mangiare, cosa fare con i bambini, dove fare il bagno . . . altro che internet, con i suoi consigli abbiamo almeno altre tre gite a Napoli assicurate, di cui una a breve perchè ci ha descritto Marechiaro e relativa gita con barca come un'esperienza da sogno ed io quel sogno non me lo posso far scappare!! Questa volta non siamo potuti andare fino a Marechiaro perchè non eravamo minimamente attrezzati per una giornata di mare, ma ormai i bambini avevano sentito parlare di bagno, di spiaggia, di barca e poi il mare era proprio lì, a vista, a due passi da loro e così . . . ma, sì! Via scarpe, via pantaloncini, via maglietta e via, un bel bagnetto in mutande, proprio lì sotto al castello!



Dopo il bagno è venuta a tutti una gran fame e Napoli è la patria della pizza e della caprese.
Senza troppo girare, siamo entrati in un ristorante dove abbiamo mangiato la pizza più buona che abbia mai mangiato in tutta la mia vita ed anche al prezzo più basso.
Questo lo voglio proprio dire: due pizze, due piatti di wustel e patatine (eh, sì perchè a Simone e Matteo non piace la pizza), un piatto di caprese e due bottiglie di acqua, il tutto a due passi da Castel dell'Ovo, per la modica cifra di 35 euro . . . che nemmeno al Mac!
Ed infine, abbiamo concluso la nostra gita al parco di Piazza Vittoria, con un giro in moto e quattro salti al parco giochi!!



giovedì 21 giugno 2012

S. Luigi

Oggi è S. Luigi, il mio onomastico.
Mi chiamo Luisa, come mia nonna e la tradizione di festeggiare oggi e non a Santa Luisa risale a lei. Mia nonna ci teneva tantissimo al suo onomastico, molto più che al suo compleanno. Ed era così anche per mio papà, lui poi di onomastici ne festeggiava addirittura due.
Sì,  perchè aveva un nome, che era quello scelto da mia nonna e che era il nome di suo padre, e poi aveva un altro nome, che era quello con cui era registrato all'anagrafe, perchè a registrarlo ci andò un parente di mio nonno che lo registrò con il nome del papà di mio nonno. . . eh, succedeva! Papà festeggiava i due onomastici ed il suo compleanno, così ogni 4 mesi circa aveva qualcosa da festeggiare. . . e guai a dimenticarselo! Si offendeva tantissimo! E si offendeva anche se gli auguri arrivavano a metà giornata, se poi arrivavano la sera facevi meglio a fare finta di essertene dimenticato completamente! 
La mattina, diceva, perchè significa che il pensiero è stato proprio il tuo, di sera è tardi ormai perchè io ho passato la giornata senza i tuoi auguri e con il pensiero che te ne sei dimenticata, che ti sei dimenticata che è oggi è il mio giorno. . . La stessa importanza e la stessa attenzione la rivolgeva verso compleanni ed onomastici degli altri: di mamma, di noi figli e poi dei nostri mariti e mogli e dei suoi nipoti.
Io non sono così. Non mi è mai importato così tanto festeggiare o celebrare il mio compleanno ed il mio onomastico e se qualcuno si dimentica, pazienza.
Preferisco festeggiare i traguardi e le partenze, quelle sì. Tipo che se passo il TFA affitto il colosseo, chiamo Jovanotti per l'intrattenimento musicale e invito mezza Roma ma non c'è pericolo visto che non sto studiando!

Oggi però mi importa . . . perchè la telefonata che arrivava prima di tutte, quella che il più delle volte mi svegliava, quella che ricevevo ovunque fossi io e ovunque fosse lui, oggi non è arrivata. E mi manca.

lunedì 18 giugno 2012

Shopping on-line


Sono una vera e propria fanatica dello shopping on-line e ormai sono così abituata a comprare on-line che è diventato difficilissimo fare shopping nella maniera tradizionale. Ieri ho avuto la possibilità di fare un micro-giro in un centro commerciale e . . . niente, niente da fare! Non sono riuscita a comprare niente! Vuoi mettere la comodità di vedere una bella foto con una modella che indossa il capo che vuoi comprare e sotto tutti i dettagli sulla composizione dei tessuti, le informazioni sul lavaggio e soprattutto prezzi scontatissimi? Nei negozi il più delle volte le magliette sono piegate e c’è la commessa che ti sta con il fiato sul collo guardandoti con aria inferocita se per caso ti permetti di aprire due magliette, se poi cerchi l’etichetta e per farlo la spiegazzi un po’, allora rischi proprio il linciaggio! Ed i prezzi, poi! Fuori misura! Senza considerare che odio entrare nei camerini, tipicamente dotati di una temperatura desertica, con la commessa all’esterno che ti costringe ad interpretare scene stile Pretty-Woman e dover subire i suoi commenti positivi anche se ti ritrovi insalsicciata dentro ad un top giallo paglierino!
L’unico piccolo problema dello shopping-on line è che spesso i tempi di consegna sono lunghi e che questa consegna te la fanno pagare, per cui se fai acquisti limitati c’è il rischio di azzerare lo sconto con il costo di consegna.
Ed una ghiotta come me di shopping on-line non poteva farsi scappare l’occasione, seguendo il suggerimento di Alessia, di provare un acquisto su un sito in cuila consegna è gratuita! L’occasione è ancora più ghiotta perchè sul primo acquisto c’è uno sconto del 20%, e poi è diventata imperdibile perchè mettendo il bannerino che vedete in basso a destra ho ricevuto un credito che mi ha permesso di comprare questa bellissima borsa! . . . no, dico: le orecchie si staccano!



venerdì 15 giugno 2012

La meta di vacanza che consiglierei e perchè


Ed ecco il secondo appuntamento della staffetta di blog in blog. Il tema di questo mese è: La vacanza che consiglierei e perchè . . . beh, non è che ultimamente abbiamo fatto poi così tante vacanze. Gite sì. Tante e in un sacco di bei posti e se fate un giretto nel mio blog ne troverete i resoconti. Ma vacanza . . . mumble, mumble . . . EuroDisney!! (O Disneyland Paris) 

Ci siamo stati a Maggio del 2010. L’estate precedente non avevamo fatto vacanze perchè Matteo è arrivato in pieno Agosto e a Luglio ero appanzatissima, a settembre impegnatissima con un nanerottolo urlante e un duenne in piena fase “terrible two”  e così la vacanza estiva è saltata. Poi, vabbè, il lungo inverno ed infine la primavera mi ha regalato la notizia della vincita all’enalot...ehm, volevo dire del concorso e così abbiamo deciso di festeggiare con EuroDisney!!
La maggior parte delle volte in cui ho sentito parlare di Eurodisney è stato come ricordo di un incubo, fatto di file, di caldo e di un sacco di soldi spesi. Non è stato così per noi.
La spesa è stata decisamente contenuta perchè abbiamo sfruttato le promozioni che fanno continuamente acquistando i pacchetti online direttamente dal sito di disneyland Paris. Nel periodo in cui siamo andati noi, i bambini sotto i 12 non pagavano nè albergo, nè ingresso e dormendo due notti abbiamo avuto l’ingresso per il terzo giorno ai due parchi in omaggio. Abbiamo optato per l’economico albergo Disney Santa Fe, che è carinissimo, pulitissimo, caratteristico e con un ottimo ristorante. Nel pacchetto, oltre alla colazione già compresa, abbiamo aggiunto anche la mezza pensione. La cosa molto carina è che sia per la colazione, sia per il pasto, consegnano dei voucher che si possono utilizzare in molte strutture all’interno del villaggio Disney e il voucher del pasto può essere utilizzato a piacimento a pranzo o a cena. Il volo lo abbiamo preso separatamente dal pacchetto disney e sempre rigorosamente online e per la precisione abbiamo viaggiato con Ryanair.  Noi siamo atterrati a Paris Beauvais e da lì abbiamo preso la navetta per Euro Disney. Facendo un giretto sul sito della Ryanair mi sembra abbiano aggiunto voli con destinazione Paris-Vatry Disney, che considerato il nome, dovrebbe essere ancora più comodo. Siamo partiti alle 6 da Roma, alle 9 eravamo a Parigi, alle 11 in albergo e a pranzo dentro al parco!! Un po’ faticoso, soprattutto per noi adulti, ma ci ha aiutato a contenere la spesa!
Il “problema” delle file noi lo abbiamo risolto evitando il weekend, certo abbiamo dovuto prendere qualche giorno in più di ferie, ma l’esperimento ha funzionato. C’era gente, ma le file non erano poi così esagerate. Inoltre, dormendo in un albergo disney si ha la possibilità di entrare nei parchi due ore prima dell’apertura. Non abbiamo fatto i dormiglioni e abbiamo sfruttato questa possibilità, potendo scegliere abbiamo fatto colazione dentro al parco e non in albergo, così appena hanno aperto i giochi eravamo pronti, prontissimi!!In quelle due ore abbiamo fatto i giochi con maggiore affluenza.
E ancora, con ogni biglietto è possibile e gratuito usufruire del servizio FastPASS: in alcuni giochi è presente un distributore in cui si inserisce il proprio biglietto e si ottiene un fastpass dove è indicata l'ora di ritorno; si ritorna all’attrazione nell’orario indicato sul biglietto, si entra percorrendo una fila preferenziale. In questo modo si risparmia tantissimo tempo!! La fila più lunga che abbiamo fatto è stata di 30 minuti e comunque c’è musica, ci sono altri bambini, c’è l’aspettativa del divertimento, ci sono mamma e papà che raccontano storie ed alimentano la curiosità ed il tempo scorre veloce! Nelle ore di punta poi, invece di mettersi in fila, si va a caccia di personaggi con cui fare le foto! Insomma noi ci siamo divertiti un mondo, tutti quanti. Simone aveva 3 anni appena compiuti e sono sempre più convinta  che avesse l'età giusta così ha potuto abbracciare i suoi idoli quando ancora credeva che fossero proprio loro in carne ed ossa. Matteo aveva 9 mesi ed anche lui ha trovato il suo divertimento in tantissime attrazioni e nelle diverse aree attrezzate per bimbi gattonanti. Il ranocchio ed io, poi, andiamo pazzi per i parchi giochi (non a caso io lavoro nel paese dei balocchi ;-) ) ed ora che Matteo ha raggiunto i tre anni stiamo pensando di organizzare un altra vacanza-parco tematico ed il nostro sguardo è rivolto al Parco Warner di Madrid.
Vi lascio in compagnia di qualche foto e degli altri blog che partecipano alla staffetta!



Bimbiuniverse - http://bimbiuniverse.blogspot.it
Casa Organizzata - www.4blog.info/casaorganizzata
simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog
mammachetesta - http://www.mammachetesta.com/category/di-blog-in-blog/
Viaggi e Baci - http://viaggiebaci.wordpress.com
MAMMAMIACOSAFACCIO!? - http://mammamiacosafaccio.blogspot.it/
Mamma Studia! - http://mammastudia.blogspot.it/search/label/staffettadibloginblog
BabyGreen - http://www.babygreen.it/search/label/STAFFETTA
Il caffè delle mamme - http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/
Il Blog della Simo http://simobre.wordpress.com/tag/dibloginblog
Priorità e Passioni http://prioritaepassioni.blogspot.it/
Mamme come me - http://www.mammecomeme.com/
Cuore di leonessa http://mogliefidanzatedelreggimentosanmarco.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/
Simona Ortolan http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/
Palmy Mens sana - Learning is experience http://laproffa.blogspot.it/
Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog
Angela Ercolano: http://supermamma.mammacheblog.com/
La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com/search/label/staffetta
Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog
Per mille Cammelli! http://permillecammelli.blogspot.it/
Mavie - http://www.mavie.it/tag/di-blog-in-blog/
Mammadifretta: http://www.mammadifretta.com
La bussola e il diario: la vita e il viaggio: http://bussolavita.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
Girovaga:http://www.giro-vaga.blogspot.it/tag/di-blog-in-blog/
unamammaperdue http://unamammaperdue.blogspot.it/search/label/di%20BLOG%20in%20BLOG
Cento per cento Mamma http://centopercentomamma.blogspot.it
MammeMatte: http://www.mammematte.org/search/label/dibloginblog
GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html
silviaballico: http://lavandaecioccolato.blogspot.com
Umori in cucina: http://umori-incucina.blogspot.it/
Sul mio divano: http://sulmiodivano.blogspot.it/
Paroladilaura http://www.paroladilaura.blogspot.it/
Diario magica avventura http://lamiadolcebambina.blogspot.it/
Elegraf http://elegraf77.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog
Sono una mamma non sono una santa http://theyummymom.blogspot.it/
Cardamom http://www.designcardamom.blogspot.it/
Ideamamma: http://www.ideamamma.it
InMyCloset: http://misssilcrecloset.blogspot.it/
Passe-partout: http://partoutml.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20Blog%20in%20blog
Monica e lo Scrapbooking http://monicc.wordpress.com
Francesca Sfriso: http://mammefaidate.blogspot.it/2012/05/di-blog-in-blog.html
Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Mikkamade http://mikkamade.blogspot.it/
PorcellinoGiramondo http://porcellinogiramondo.blogspot.it/
Gina Barilla - mamma distratta: http://ginabarilla.blogspot.it
Le due Coccinelle: http://www.leduecoccinelle.it/di-blog-in-blog/
Design Therapy: http://www.designtherapy.it/
Tanto per... : http://tantoperche.blogspot.it/search/label/dibloginblog
Mother of two: http://mammadisem.blogspot.it/search/label/DiBlogInBlog
Home-Trotter: http://www.home-trotter.blogspot.it
smilemamysmile: http://www.smilemamysmile.blogspot.co.uk
io&Marc: http://ioemarc.blogspot.com.es/
Illustrando un Sogno: http://silviomacca.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog%20-%20Staffetta
Crea-Family http://crea-family.blogspot.it/
Le avventure della pand-family http://www.emmaeluca.com/?cat=40
Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/
Allegri Briganti http://www.allegribriganti.it/blog/
Newbie mom http://newbiebloggernewbiemom.blogspot.it/
Bodò. Mamme con il jolly www.bbodo.it
Ostuni Magazine http://ostunimagazine.blogspot.it/
bimbumbeta (di Beta) http://bimbumbeta.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Sono al Mondo http://sonoalmondo.blogspot.it/
Ferengi in Addis http://ferengiaddis.wordpress.com/

domenica 27 maggio 2012

Spot Post #2

Stringa gli addominali


mmmmmmmm
(rossa peperone)

Di più!


mmmmmmmmmmmmm
(viola melanzana)

Non ce la fa....adesso stringa i glutei


 mmmmmmmmmmmm
(rossa peperone)
Di più....

mmmmmmmmmmmmmmmmmmm
(viola melanzana)





Ehhh, non ce la fa!......


Oh, in questo periodo mi ci mancava proprio questa iniezione di autostima!

domenica 20 maggio 2012

Spot Post #1

Simone: Mamma, io non mi voglio sposare mai! Voglio vivere sempre con te.
Mi sposo solo se incontro una ragazza più bella di te.

ah beh, allora . . .

martedì 15 maggio 2012

I bambini e il colore

Questo è il primo post con cui partecipo alla neonata iniziativa di BLOG in BLOG - La staffetta dei post - Si tratta di una staffetta tra blog: si decide un argomento e tutti i partecipanti - lo stesso giorno, il 15 di ogni mese alla stessa ora - lo approfondiscono in un post. 

Finalmente, in realtà già da un po' di tempo, Simone e Matteo riescono a giocare insieme in autonomia, senza la necessità di un adulto che coordini il gioco. Costruiscono, smontano, ricostruiscono, fanno le gare con le macchinette, le lotte con i gormiti, giocano con la palla . . . spariscono nella loro camera anche per interi pomeriggi, lasciandomi la possibilità di fare altro, che poi non faccio niente perchè è troppo divertente stare lì ad origliare i loro discorsi strampalati! L'idillio però viene interrotto quando improvvisamente vogliono entrambi esattamente la stessa cosa nello stesso identico momento, e allora scatta la zuffa.  La cosa che più li fa litigare è quando hanno due cose uguali, ma di colore diverso . . . saetta versione rossa e saetta versione blu, apriti cielo! Il signore della foresta versione gold e il signore della foresta versione silver . . . non si trova accordo! Bayblade viola e bayblade rosso . . . non se ne esce vivi! 
C'è solo un gioco sul quale sono perfettamente d'accordo, ed è la pista delle moto. Lì non c'è discussione, la moto rossa è di Simone e la moto gialla è di Matteo, sempre e da sempre. E questa predilezione verso questi due colori si mantiene in ogni gioco, in ogni ambito. Se metti in tavola un bicchiere verde ed uno blu si azzuffano, se metti in tavola un bicchiere rosso ed uno giallo, puoi star certo che Simone prenderà il rosso e Matteo il giallo. Buffo, no?

Il rosso . . . il primo colore dell'arcobaleno, il primo colore che viene riconosciuto dai bambini, il colore del cuore, dell'amore, del fuoco, della vitalità . . . perfettamente in linea con il modo di essere di Simone. Ha una sete di sapere impressionante ed invidiabile e forse il suo colore preferito è il rosso proprio perchè è il primo che ha saputo riconoscere. E poi lo trovo molto passionale, le sue manifestazioni sono sempre focose: se si fa male urla fino a spaccarti le orecchie, se si diverte si sganascia dalla risate.

Il giallo . . . il colore del sole, mi fa venire in mente un leone, i fiori di cui si sono riempiti i prati in questi giorni . . . Matteo, così solare, così gioioso, sempre sorridente ed intrapendente, così caloroso nelle sue manifestazioni d'affetto.

Comunque, lasciando da parte queste divagazioni, questa faccenda del rosso e del giallo è molto, molto utile, perchè risolvo un sacco di liti tirando fuori il rosso e il giallo, molto meglio della tattica precedente adottata per un brevissimo periodo in cui ho provato ad eliminare (se, vabbè!) a diminuire le liti tra loro due comprando i doppioni dei giochi (tipo che abbiamo due Saetta McQueen e due Francesco Bernoulli) -----follia pura,no?

Mi raccomando: non dimenticate di andare a dare una sbirciatina ai post che partecipano a questa staffetta

Alessia scrap & craft www.4blog.info/school
Priorità e Passioni - http://prioritaepassioni.blogspot.it/
La bussola e il diario: la vita e il viaggio http://bussolavita.blogspot.it/
Palmy (Mens Sana - Learning is experience) http://laproffa.blogspot.it//search/label/di%20blog%20in%20blog
Diario magica avventura http://lamiadolcebambina.blogspot.it/
Bimbiuniverse blogspot http://bimbiuniverse.blogspot.com/
GocceD'aria: http://goccedaria.it/
sono una mamma non sono una santa http://theyummymom.blogspot.it/
Bodò. Mamme con il jolly: http://bbodo.wordpress.com/
Monica e lo Scrapbooking http://www.monicc.wordpress.com/

venerdì 11 maggio 2012

Afterhour o Jerry? Mumble, mumble . . .

Qui nel paese dei balocchi in questi giorni c'è grande movimento, sono tornati gli asinelli (quelli veri) e sono arrivate nuove leve: due tesisti ed una dottoranda, manco a dirlo, tutti giovanissimi!
Uno di loro è maschio, e credetemi, qui è veramente una specie rara! Infatti è l'unico esemplare maschio di tutto l'edificio e lui, giustamente, fa il galletto nel pollaio. E' tutto un "ho fatto tardi coll'amici" "me so preso 'na biretta" ed ha tutto in giro di locali, di pub, di serate e . . . vabbè, giusto così!
Ieri a mensa mi sono ritrovata al tavolo con loro tre, io ero persa nei miei pensieri organizzativi:

venerdì devo ordinare le pizzette ed i panini
a comprare gli affettati ci vado venerdì sera o sabato mattina?
oh mannaggia, mi sono dimenticata di telefonare alla dottoressa!
e poi devo andare a pagare il bollettino
aveva ragione Giacomo, ma perchè mi sono andata a mettere nei guai come rappresentante

E loro intanto discutevano:

F1: ah, no io se vado a ballare il giorno dopo non devo avere niente da fare, altrimenti non reggo
M: ma dai! a me basta un'ora di sonno e poi sono di nuovo in piedi  e vado a lezione
beato te, se pure stanotte Matteo non dorme, domani chi ce la fa . . .
devo anche correggere i compiti di quelle capre

M: adesso vi mando l'invito per accreditarvi così vi fate mandare gli ingressi
F2: guarda che io mi sono già accreditata
F1: ma vale anche per gli internazionali di tennis?
M: sì, sì

internazionali di tennis ah, fico! Ci sono andata una volta con Giacomo 
ci eravamo appena messi insieme
ma quando studio per il concorso??

F1: e questo fine settimana cosa hanno organizzato?
M: c'è un afterhour  . . . 

ma che dice questo? afterhour?! Aho, ma ti devi laureare, quale afterhour?
Intervengo

Io: Scusa, ma che fai il PR (chissà se si dice ancora così)?
M: no, no! Ma che! Io non ci guadagno niente! E' solo un gruppo su FB, e se ti accrediti con loro entri gratis alle serate, ai concerti . . . 
Io: ah, embè che fai, a me non mi inviti?
M: (un po' imbarazzato) ah, ehm, sì, sì . . .
Io: ma dai scherzo! Ti pare che vengo agli afterhour?!
M: no, che c'entra, ci sono anche altre serate. Lunedì per esempio c'è Jerry Calà . . . 


Io: Jerry Calà?!?!?! A me??!?! Aho!!?

No, dico, Jerry Calà! Non lo faccio laureare, che dite?
 



 


venerdì 4 maggio 2012

La bocca della verità

Matteo: papà va in puniscione

Ranocchio: Matteo, i bambini vanno in punizione, non i genitori!

Simone: Nooo! Anche i grandi vanno in punizione!

Ranocchio: ah, sì?! E quando?

Simone: quando dicono le parolacce e quando fanno gli incidenti in macchina!

Ranocchio con sguardo feroce si gira verso di me . . .

Luisa: la macchina non si è fatta proprio niente, niente!!

martedì 1 maggio 2012

Firenze!!

E con questo post ha inizio la pagina "Dove ci porti, Italo?" Sì, perchè da qualche giorno è partito Italo e per farsi conoscere meglio, qualche giorno prima della sua partenza ufficiale, ci ha accompagnati a Firenze!
La giornata è iniziata molto presto, abbiamo preso la metropolitana, siamo arrivati in stazione e abbiamo aspettato Italo. Non si è fatto attendere e rosso fiammante è stato accolto da tutti con un caloroso applauso! Quanto mi piace! Mi piace il nome, innanzi tutto, perchè era quello di mio nonno, mi piace il colore, rosso, perchè è il colore preferito di Simone . . . ed anche di mio nonno ;-), mi piace il logo, una lepre, mi piace il suo interno così elegante ed il suo profumo di nuovo, e mi piace ancora di più perchè noi abbiamo la fortuna di poterci far accompagnare da lui in molte città d'Italia tutte le volte che vogliamo!
Il viaggio in treno è andato benissimo, i bimbi erano entusiasti, soprattutto Matteo che ogni 10 minuti domandava: anniamo a Firensce in teno, èvvero?
Arrivati a Firenze la prima tappa è stata la mostra Dinosauri in carne ed ossa, una mostra molto diversa da quella che avevamo visto qualche mese fa a Roma, molto più scientifica, con fossili, reperti, e ricostruzioni che hanno affascinato sia noi che i nostri bimbi.
Un pranzetto veloce e poi di corsa a Palazzo Vecchio dove esiste un' iniziativa veramente eccezionale per i bambini. Da ammirare, da segnalare, da pubblicizzare il più possibile per spingere anche altri musei e luoghi artistici ad aprire le porte ai bambini.
Si tratta del museo dei ragazzi in Palazzo Vecchio, una piccola stanza, sulla sinistra della biglietteria, con un piccolo palco ed un grande tappeto verde, senza sedie. I bambini si siedono a terra,  sotto al palco, mentre i genitori si possono sedere utilizzando le sedioline impilate sul fondo della stanza. E poi la guida, o il narratore, o il fratello maggiore . . . o il saggio, non saprei come definirlo, inizia a raccontare una storia legata ai vissuti di Palazzo Vecchio. Nel nostro caso la storia era quella della Tartaruga con la vela, la conoscete? Bellissima, e come ha detto il nostro narratore Ian, è una storia che ha molto da insegnare, a grandi e piccini. Alla fine del racconto, tutti dentro a Palazzo Vecchio a caccia di tartarughe con la vela. In questa stanza ce ne sono 15, tutte dipinte! In questa stanza ce ne sono tre, una facile, facile, una media ed una impossibile! E tutti, bimbi e genitori con il naso in su a cercare le tartarughe sparse nel palazzo! Le favole per i bambini dai 3 ai 7 anni sono 7 per cui noi andremo a Firenze almeno altre sei volte, accompagnati da Italo, ovviamente.
Usciti da Palazzo Vecchio, ci è rimasto il tempo per una piacevole passeggiata attraverso le strade di Firenze, fino a Ponte Vecchio e ritorno, ammirando qualche artista di strada e salutando i tifosi della Fiorentina in festa per la vittoria.

Firenze ci è piaciuta così tanto che abbiamo voluto visitare anche il suo ospedale pediatrico . . . eh, sì, perchè a volte, proprio quando non te lo aspetti, proprio quando non ci voleva, in un attimo, tuo figlio perde l'equilibrio e finisce a terra con tutto il peso del corpo sul mento. Così Simone si è procurato la ferita del campione, come la chiamano a Firenze!

Italo, avrebbe voluto, ma non ha potuto aspettarci, ma presto ci accompagnerà da qualche altra parte!


martedì 17 aprile 2012

Bimbi sul palco per raccontare la storia del Mago Riciclone!

Ci siamo andati sabato allo spettacolo del Mago Riciclone, eh!! 
Sì, sì con la pioggia e con il fango siamo andati al casale podere rosa e abbiamo assistito allo spettacolo "Riciclare . . . un gioco da ragazzi" messo in scena dall'associazione Gattaturchina e ci siamo anche divertiti un mondo!
Uno spettacolo molto particolare, in un ambiente raccolto, in cui tutti i bambini sono stati chiamati a partecipare e, superate le prime timidezze, non volevano più scendere dal palco!
Alla fine dello spettacolo abbiamo concluso il pomeriggio con una meritatissima merenda a base di succo e ciambellone, caldo, caldo appena sfornato nel salone del casale!

Poi tutti a casa canticchiando una nuova canzoncina:

La carta metti nel BIANCO
Il vetro metti nel BLU, BLU, BLU, BLU
Quello che resta nel VERDE
Dacci una mano anche tu!

venerdì 13 aprile 2012

Indiani matti numero zero

Oggi Simone mentre mangiavamo la nostra fantastica Gatto zuppa ha iniziato a canticchiare

non si poteva fare pipí perchè non c'era vasino lí

Giacomo si è illuminato e per la prima volta . . .  La conosco! Me la cantava mia madre, continua . . .


Ma era bella, bella davvero indiani matti numero zero


Simone, è . . . in via dei matti numero zero


Noooo, ma che? La maestra dice indiani matti e quindi è indiani matti!


Mentre Simone continuava a canticchiare Giacomo ha telefonato a sua madre, ha messo il vivavoce e la sua voce ha riempito tutta la stanza con questa canzoncina bellissima!!

Non conoscevo questa canzoncina e cercando il testo su internet ho trovato la sua origine: non si tratta di una canzoncina ma di una poesia di Vinicius De Moraes tradotta e cantata da Sergio Endrigo

La casa
Era una casa molto carina
senza soffitto, senza cucina;
non si poteva entrarci dentro
perché non c'era il pavimento.
Non si poteva andare a letto
in quella casa non c'era il tetto;
non si poteva far la pipì
perché non c'era vasino lì.
Ma era bella, bella davvero
in Via dei Matti numero zero;
ma era bella, bella davvero
in Via dei Matti numero zero.



L'abbiamo ascoltata, e riascoltata, ed ascoltata ancora. Loro adesso dormono ed io rifletto sulla Madeleine di Giacomo, sulla bellezza di questa canzone e sullo sguardo triste di Simone quando ha realizzato che la canzone non parlava di indiani matti. Gli ho detto di non preoccuparsi, che capita di capire una parola per un'altra e che se a lui piace di più con gli indiani matti per noi sarà indiani matti numero zero, e quando sarà grande questa sarà la sua Madeleine.
 





Noi questo fine settimana . . .

Brutto, proprio brutto questo inizio di primavera! Pioggia, freddo, influenza. UFFA!
Ma noi non ci siamo fermati (a breve un paio di post sulle passate gite), nè ci fermeremo! 
E così vi racconto un po' cosa faremo il prossimo fine settimana privati dalla presenza del principe ranocchio causa lavoro (perdonato, anzi, perdonatissimo, visto che grazie al suo sforzo e a questo ultimo strappo finale, prestissimo i confini delle nostre  "gite fuori porta" si allergheranno tantissimo).

Sabato, su segnalazione di Antomin, ce ne andiamo al Casale del Podere Rosa per giocare insieme al Mago Riciclone! Se vi interessa qui trovate la locandina dell'evento e . . . non fatevi fermare dalla pioggia perhè in caso di brutto tempo lo spettacolo si fa in saletta!

Domenica, invece, andiamo a Roma Cavalli, rigorosamente in treno, oltre al ricco programma per gli addetti ai lavori (che in ogni caso potrebbe risultare interessante anche per noi non addetti ai lavori), c'è uno spazio didattico riservato ai bambini che li entusiasmerà di sicuro!

Ci vediamo in giro? Voi che fate?

sabato 31 marzo 2012

Come quando avevo sedici anni #3

Eh, no! Ne avevo 17 la prima volta che ho messo piede in quel locale, ed ero accompagnata da lui, dal ranocchio consorte pochi giorni dopo che ci siamo messi insieme, la nostra prima uscita ufficiale da fidanzatini. Solo che allora entrammo sicuri di come funzionassero le cose in un pub e sicuri che avremmo trovato altri ragazzi come noi. 
Ieri sera invece:
Ma non è che ci ritroviamo in mezzo a duecento ragazzini urlanti?
Ma non è che non ci fanno entrare?
Ma non è che dobbiamo fare la fila?
Ma dai, torniamo indietro.
 
Apriamo la porta del locale e ci si presenta il classico buttafuori duemetriperdue che ci si para davanti
Il ranocchio gracida  un timido come funziona? e lui senza muovere neanche il sopracciglio rivolge lo sguardo verso il proprietario che ci dice:

Consumazione obbligatoria, sono 10 Euro.
No, un momento, dobbiamo anche mangiare!

Proprio sprovveduta non sono e nel pomeriggio avevo fatto un giro sul sito e avevo letto un paio di proposte menù interessanti e dopo una settimana di dieta non potevo proprio farmele scappare!

Ah, allora entrate, è rimasto un tavolo. Andate dal cameriere.

Avete prenotato? 

Prenotato?!? E da quando al pub si prenota? Mi guardo un po' intorno e . . . no, non ci sono ragazzini! Ci sono adulti, anche più che adulti e bambini, sì, sì, bambini! 
Quando ero giovine, ed andavo in quello o in altri pub, andavo senza prenotare, ovviamente, se non c'era posto facevo la fila e non c'erano trentenni in giro, tantomeno quarantenni o cinquantenni! Bambini poi, non ne parliamo proprio! Mi deve essere sfuggito qualcosa.

Comunque,
no, non abbiamo prenotato. 
Ah, allora c'è rimasto solo un tavolo a bordo pista.

Pista che sta DIETRO al palco!!
Ma che . . . z . . , ma neanche al concerto della sua tribute band riesco a stare sotto al palco?!?!

Ed intanto risuonava la voce del cantante dei Pensieri Positivi, la Tribute Band di Jovanotti!! (E sennò che ci andavo a fare lì?!oh, yeah!)
La musica, le parole delle sue canzoni, la voce somigliante, il fisico non tanto, ma il cantante ce la mette tutta, anche se gli mancano buoni 20 centimetri in altezza . . . 
Il bello di andare al concerto di una tribute band è che non ti ritovi ad ascoltare le canzoni dell'ultimo album, ma le canzoni più belle di tutta la carriera del cantante, le più conosciute, ma anche le meno conosciute e  te le presentano con l'entusiasmo e l'esaltazione del fan!
Mi sono proprio divertita! E mentre mi gustavo il concerto ed il mio super mega cheesburgher con patatine, guardando i bambini che ballavano e si rotolavano in mezzo alla pista davanti a me (E DIETRO AL PALCO) ho pensato che la prossima volta possiamo portarci anche Simone e Matteo!!

Questa parte del post è solo per chi conosce il ranocchio:
Non ci crederete mai, ma finito il concerto è salito in consolle il DJ e la pista, quella proprio davanti a noi, si è popolata di gente saltellante ed il ranocchio mi ha chiesto: vuoi ballare?  
E abbiamo BALLATO!! Lo promuovo a principe? MA SI'!


venerdì 23 marzo 2012

Un anno di Mother of Two

 

Già, già, è passato un anno dal primo "pubblica post"!
Spengo la mia prima candelina, faccio un breve discorsetto e poi scarto la carta! Mi sono regalata l'icona dei "tuoi commenti alimentano il mio blog". E visto che non si possono fare give-away, a voi regalo il gadget "seguimi via mail" e qualche chiacchiera sul perchè di Mother of Two . . . del nome, eh!
Quando è nato Simone il principe ranocchio ha ricevuto un' offerta di lavoro che lo ha portato a Dublino per 2 anni. Fortunatamente sono riuscita a seguirlo . . . uno dei pochissimi pregi del mio lavoro! Nei lunghi viaggi in tram per raggiungere l'università o il nido di Simone, per migliorare il mio inglese e per passare un po' il tempo, leggevo sempre i quotidiani gratuiti pieni di cronaca spicciola. Una delle cose che mi ha colpito di quelle letture è stata che quando la notizia riguardava una donna, la sua descrizione partiva sempre con "mother of" ed il numero di figli, che in Irlanda non è mai inferiore a three! Le donne sono principalmente mamme e non casalinghe, avvocati, romane, bionde o qualsiasi altra cosa.
Ecco, io prima di sentirmi biologa, professoressa, trentenne, stonata . . . prima di tutto io mi sento mamma. Mamma di due bellissimi bambini e lo dico in inglese perchè è un'espressione che ho imparato a Dublino, un città in cui ho lasciato un pezzo del mio cuore. E poi, dai, diciamolo, mi piace l'idea che un giorno potrei cambiare il nome del blog in "mother of three"!!

E voi cosa mi potete regalare? Il desiderio l'ho espresso: l'icona aggiunta parla chiaro!
 

domenica 18 marzo 2012

Ehm, io e la femminilità, questa sconosciuta

Ieri sera sono andata in palestra ed è lì, che mi rendo conto fino in fondo di quanto la femminilità sia caduta lontano dall'albero quando sono nata.
Arrivo sempre di corsa, con un borsone pesantissimo portato nel modo più scomposto immaginabile, capelli già legati e ovviamente struccata . . . perchè sì, mi metto un po' di fard la mattina per stemperare un po' il mio colorito verde acido, ma poi passa una giornata intera e di certo non vado ad incipriarmi il naso ogni ora! Entro nello spogliatoio affollato di signorine tutte pettinate, truccate e profumate. Vabbè.
Mi cambio in fretta, indossando una maglietta con scollo all'americana, ma sotto il reggiseno non è all'americana e così, tac, ecco in bella vista le spalline, ovviamente di un altro colore rispetto alla maglietta! Poi metto i pantaloni a pinocchietto che, se va bene, hanno i fili delle cuciture penzolanti, se va male hanno direttamente un bel buco a mezza coscia! Altro che completini griffati in tinta con il calzino (giuro, vengono vestite così!)
Faccio la mia bella oretta di tapiroulant, cyclette, addominali, gambe, spalle e . . . lo sforzo mi si legge in faccia.
Arrivo nello spogliatoio più sfasciata di prima, mi spoglio e cerco, cerco, cerco nel borsone shampoo e bagno schiuma . . . mi sono dimenticata di portarli. Noooo! Mi infilo sotto la doccia e non posso fare altro che sciacquarmi. Torno nello spogliatoio e, neanche a dirlo, le altre si incremano, si spalmano, si imbrillantinano ed io . . . mi viene in mente che mi è avanzato un gettone per la lampada e così "io non mi incremo perchè mi devo fare la lampada, tiè".
Sei minuti, non di più, ormai ho imparato la lezione. Mi vado a specchiare per vedere gli effetti e scopro che all'improvviso sulla mia collana ci sono quattro bimbi e non due . . . no, un momento, la collana ha i soliti due bimbi, gli altri due sono stampati sulla pelle del mio collo!!!
No, non è possibile! Ho dimenticato anche la spazzola per i capelli! Ma allora che c'è dentro a questa borsa così pesante? Meglio non indagare.

Aiuto! Mi serve aiuto . . . come si fa a recuperare? Intanto oggi sono andata dal parrucchiere.

sabato 10 marzo 2012

Come quando avevo 16 anni #2

Da qualche parte bisognerà pur ricominciare . . . ed io ricomincio da qui.

Dopo aver dato fondo alla dispensa, alle scorte in cantina e a qualche rimasuglio dentro al freezer, nel frigo c'i sono rimasti solo un uovo scaduto ed un limone ammuffito. Beh, è il caso di fare la spesa. Ora, io detesto andare a fare la spesa. Hai voglia a seguire le teorie di Vivere con lentezza!
E' più forte di me, girare tra le corsie dei supermercati, cercare quello che mi serve ed essere bombardata da offerte di altre dieci cose che non mi servono, controllare prezzi, scadenze e soprattutto fare la fila alla cassa che . . . no, non ce la posso fare!
Se poi con me vengono anche i bimbi, allora sì che è il delirio!
No, no. Per fortuna che c'è la Coop, con il suo ottimo servizio della Spesa che non pesa! Dopo cena, o meglio ancora a lavoro (shhhh!), mi collego al sito, clicco e aggiungo al carrello le cose che mi servono, scelgo data ed ora di consegna e . . . invio! In meno di mezz'ora la spesa è fatta e mi verrà consegnata puntuale all'ora stabilita suddivisa nelle buste esattamente come piace a me, con uno sforzo minimo, anzi, nullo!
Da qualche mese a questa parte la Coop ha aggiunto a questo fantastico servizio la telefonatina a buste riempite, appena prima di consegnartele, dove ti informano se manca qualcosa di quello che hai chiesto per eventualmente sostiture il prodotto . . .

DRIIIN

Io: Pronto?
Signorina Coop: Buongiorno signora, la chiamo perchè abbiamo appena ultimato il suo ordine e mancano alcune delle cose da lei ordinate.
Io: sì, mi dica . . . 
Signorina Coop: la ricotta Coop è finita, le posso proporre in sostituzione quella Santa Lucia?
Io:  Sì, va bene.
Signorina Coop: il parmigiano Viviverde é finito, le posso proporre in sostituzione il FiorFiore?
Io: ah, sì, sì . . . anche meglio!
Signorina Coop: i filetti di cernia surgelati sono un prodotto nuovo e ancora non li abbiamo in assortimento, vuole che le mando un'altra busta di filetti di platessa?
Io: no, grazie. Era solo per provarli.
Signorina Coop: e poi, signora, ehm, sarebbero finiti anche i profilattici, ma per quello, scusi, ma non so proprio cosa proporle....




Io: un test di gravidanza e poi se risulta positivo il figlio lo metto in conto alla Coop!!



Eh, no . . . non è la risposta che ho dato, no! La verità è che mi sono accesa come una lampadina, quelle rosse, che usano i fotografi . . . mi sono vergognata tantissimo, proprio come quando avevo 16 anni (beh, in realtà ne avevo 18), ed ho chiuso la telefonata con un frettoloso "non si preoccupi, va bene così. Arrivederci" mentre lei, la simpatica Signorina Coop, si sganasciava dalle risate, sì, sì, si sganasciava dalle risate . . . sta scema!